8 ago. – I lavoratori della Coop Geco saranno davanti alla Prefettura giovedì prossimo, 11 agosto, per far conoscere anche al Prefetto la situazione di gravissima incertezza in cui si trovano i 155 lavoratori della cooperativa che fa parte del consorzio Epta e che da oggi si trova in liquidazione volontaria. Il consorzio Epta non ha infatti pagato Geco e si trova a sua volta in uno stato di grave dissesto economico, si parla di un buco di 800 mila euro; a sua volta Epta andrà in liquidazione volontaria da settembre. Si tratta di educatori ed educatrici che lavoravano nelle coop Nuova Sanità e Apad e che nel maggio 2010 hanno dato vita a Geco. Da tre mesi queste persone non percepiscono un euro e attualmente stanno lavorando gratis.
I lavoratori in queste due settimane, dal momento in cui hanno saputo che le cose stavano precipitando, hanno attuato diverse iniziative. Si sono presentati all’assemblea di approvazione del bilancio di Epta, hanno incontrato Legacoop venerdì scorso e mercoledì 10 agosto incontreranno le cooperative che fanno parte dell’Ati (associazione temporanea d’impresa) per capire come si potranno redistribuire i servizi di Geco tra le altre cooperative. Su questo incontro pesa, in negativo, la recente vincita della gara per i servizi di sostegno all’handicap nelle scuole indetta dal Comune da parte della coop Il Quadrifoglio di Pinerolo (To) e contro cui Dolce e Cadiai hanno fatto ricorso al Tar.
Ascolta Maria Rosa Di Marco, lavoratrice e rappresentante sindacale Usb Maria Rosa Di Marco
Nell’incontro nella sede di Legacoop è stato preso l’impegno per vigilare sul mantenimento dei livelli occupazionali. Più complicato il tema del recupero degli stipendi; se la liquidazione volontaria dovesse tramutarsi in coatta i lavoratori potrebbero accedere al fondo presso l’Inps per recuperare parte di quello che li spetta.
ascolta Doriana Ballotti di Legacoop doriana ballotti sito

