12 apr.- La futura Asp unica, che nascerà il 1 luglio dalla riunificazione delle tre Aziende servizi alla persona, riassorbirà il personale educativo di tutta la filiera comunale, quella dagli zero ai sei anni comprendendo anche i nidi e non solo la scuola materna. Ieri il dado è stato tratto durante durante l’incontro con i sindacati. Oggi l’assessore Marilena Pillati ha spiegato che l’idea è quella di procedere con gradualità a partire dalle scuole dell’infanzia. Subito contrario il sindacato di base Usb che ha indetto lo sciopero e mercoledì 17 aprile radunerà in un’assemblea i dipendenti comunali in via San Felice. Dalla Cgil invece appoggio ad un progetto che, secondo il sindacato guidato da Danilo Gruppi, non ha alternative.
Per il sindaco l’occupazione sarà garantita e verranno assunti i precari mentre il futuro contratto sarà un tema di relazioni sindacali.
All’incontro con i sindacati il Comune ha detto che Asp applica il contratto delle autonomie locali. Sul nodo del contratto abbiamo interpellato il segretario Cgil Gruppi.
