12 mag. – Oggi è stato proclamato uno sciopero di 4 ore dai lavoratori della Ferrari con presidio davanti alla Gestione Sportiva dell’azienda modenese. I lavoratori del cavallino rivendicano il premio di risultato che l’azienda avrebbe dovuto erogare lo scorso 30 Aprile. Claudio Mattiello – segretario generale della Cisl di Modena – ha spiegato che l’azienda ha comunicato ai lavoratori che non sarà riconosciuto nessun premio poiché non sono stati centrati gli obbiettivi concordati. L’azienda – in seguito alle proteste dei lavoratori per gli esuberi di 270 persone – ha dichiarato la necessità di una maggiore flessibilità imposta dai mercati.
Quello però che i lavoratori della Ferrari denunciano come un vero e proprio ricatto nei loro confronti è la proposta che la Direzione aziendale ha avanzato in cambio del premio di produzione. Durante l’incontro del 10 maggio è stato proposto ai sindacati di assecondare la necessità di licenziare e esternalizzare in cambio di una somma economica imprecisata.
Tutto questo mentre ieri – durante una manifestazione fuori dai cancelli dell’azienda – un lavoratore in sciopero è stato aggredito da alcuni ospiti della Ferrari che erano arrivati su un pullmino per visitare l’azienda. Il lavoratore ha battuto la testa e ha ricevuto una prognosi di 14 giorni di riposo mentre i sindacati stanno valutando la possibilità di querelare la Ferrari perché ritenuta responsabile del accaduto.
