26 feb. – Evitare i licenziamenti facendo contemporaneamente risparmiare l’azienda senza intaccare il reddito dei lavoratori. Sembra una missione impossibile, ma alla Marzocchi di Zola Predosa ci stanno provando. La multinazionale americana Tenneco, che aveva rilevato l’azienda che produce ammortizzatori per auto, moto e biciclette, ha accettato la via del contratto di solidarietà. L’accordo, stipulato sotto l’egida dell’assessorato provinciale al Lavoro, permette di evitare i 35 esuberi annunciati e coinvolge 169 dipendenti (operai e impiegati). L’orario settimanale di lavoro sarà tagliato del 20-30% (da otto a dodici ore), circa un giorno su cinque. L’Inps coprirà il 60% della paga in meno rispetto al tempo pieno. Un operaio che guadagna 1.100 euro, per fare un esempio, ne vedrà 80 in meno in busta paga. Sette dirigenti esclusi dal contratto di solidarietà hanno deciso di rinunciare a un giorno di stipendio al mese e si metteranno in ferie nel giorno di chiusura dello stabilimento.
L’intesa sarà operativa dal 2 marzo.

