L’Arena Puccini non sarà riconsegnata alle Ferrovie

24 mar. – Lo spazio dell’Arena Puccini non sarà riconsegnato alle Ferrovie dello Stato. L’associazione nazionale dei Dopolavoro ferroviari si schiera al fianco del Dlf di Bologna. Arriva dunque da Roma una parte dell’aiuto sperato dalla direzione di via Serlio, che il 15 febbraio scorso aveva spedito una lettera alla Cineteca e al Gruppo Fs annunciando di non potersi più permettere il canone d’affitto chiesto per l’Arena
dalle Ferrovie (circa 50.000 euro per quest’anno, contro i 27.000 euro del 2009). La società “Patrimonio Dlf“, che a livello nazionale gestisce tutti i Dopolavoro ferroviari, ha infatti precisato di essere l’unico “soggetto deputato ad adottare o disdire accordi relativamente alle questioni patrimoniali”. Per quanto riguarda l’Arena Puccini di Bologna, poi, si tratta di una realtà di “riconosciuta valenza culturale per la programmazione cinematografica, di elevato contenuto artistico e con specifici momenti di approfondimento su tematiche sociali”. Per questo, fa sapere l’associazione nazionale dei Dlf, “questa società non procederà alla riconsegna dell’immobile”.
Il Dlf bolognese sta organizzando un presidio simbolico per la “non riconsegna delle chiavi” il prossimo 31 marzo, alle 10, giorno in cui i funzionari delle Ferrovie dovrebbero tornare in possesso dell’Arena.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.