14 apr. – Per sicurezza, meglio riscrivere. I sostenitori del Dopolavoro ferroviario di via Serlio sono preoccupati che l’Arena Puccini non sia davvero salva. Per questo hanno deciso di ricontattare il commissario per essere rassicurati. Forti del numero di aderenti alla raccolta firme per la prosecuzione dell’attività del Dlf, passate da duecento a oltre 2.700 (è ancora possibile firmare), gli scriventi vogliono capire in cosa consista l’accordo con le Ferrovie e se i fondi necessari alla realizzazione della rassegna cinematografica estiva siano stati trovati. Il presidente dell’associazione Dlf Fulvio Saiano aveva indicato in 31mila euro la cifra necessaria per coprire affitto e spese. Ma la notizia dell’accordo è stata resa nota solo a mezzo stampa e non c’è stata alcuna comunicazione o incontro con l’associazione.
