16 giu.- L’epilogo più bello per la Fortitudo, è quello che la porta a vincere in maniera rocambolesca una tiratissima gara 5 di una serie playoff bella e infinita.
Una partita che sembrava inesorabilmente andata sull’80-77 per i biancorossi e che invece ha arriso inaspettatamente agli ospiti nei concitati secondi finali di una sfida durata un anno e che più lunga e incerta di così non poteva essere.
La Vemsistemi ha tenuto duro fino all’ultimo secondo dell’ultima gara, ma alla fine ha dovuto cedere il passo, nonostante un gigantesco Forray, leader naturale di un grande gruppo.
Il match winner è Matteo Malaventura, autore di 26 punti con 6/7 al tiro da tre, e sopratutto del tiro decisivo che ha dato vittoria e promozione alla Effe. Un tiro che resterà impresso nella mente dei tifosi della Amori per molto tempo. Un gesto di quelli epici, di quelli che fanno sbraitare i commentatori e impazzire i tifosi, scoccato fuori equilibrio, cadendo all’indietro, in mezzo al traffico, subendo un fallo, con la palla che rimbalza sul ferro, si arrampica in alto per poi ricadere all’interno del cesto, a coronare i sogni della Bologna biancoblu e a materializzare gli incubi dei padroni di casa rimasti immobili, atterriti. Un tiro a cui non si sarebbe arrivati senza le decise sterzate imposte dalla regia di Davide Lamma, capitano e guida di questa squadra nei momenti difficili. Da segnalare nel momento del bisogno la prestazione sorprendente di Quaglia, gettato precocemente da Finelli nella mischia, a causa dei soliti problemi di falli di Cittadini, auto-esclusosi dalla sfida con tre fischi a carico in otto minuti scarsi. Il giovane lungo si è distinto in attacco, sfruttando benissimo i limiti di Forlì sulla difesa del pick n’roll bene eseguito, difendendosi bene anche a rimbalzo.
Un’estate di passione aspetta comunque i tifosi dell’Aquila, che attendono di conoscere il destino della società dal punto di vista economico, dei vari lodi e delle pendenze con il comune di Bologna, aspettando che il presidente Sacrati si decida a sciogliere almeno qualcuno di questi nodi.
Tutti temi che saranno all’ordine del giorno da domani, stasera no, stasera è arrivato il momento di festeggiare.
VEMSISTEMI LIBERTAS FULGOR FORLI’ – AMORI FORTITUDO BOLOGNA 80-81 (24-19; 40-46; 60-64)
Forlì: Farioli 12 – Forray 28+7ass – Frassineti 16 – Tommasini 3 – Villani 4 – Masciandri 8 – Poletti 3 – Tassinari 6
Bologna: Lamma 14 – Sorrentino 4 – Malaventura 26 – Muro 9 – Micevic 6 – Gigena 11 – Cittadini 0 – Quaglia 11+7rimb

