Lampadina addio


31 Ago. – E’ ufficiale, dal 1° settembre non si potranno più vendere lampadine da 100 watt in tutta l’Unione Europea. Bruxelles, nel nome della “Green policy” e del risparmio energetico ha stabilito che tutti i 27 paesi dell’Unione dal primo settembre inizino a sostituire gradualmente le vecchie lampadine. Una svolta epocale, che mette fine – dopo 131 anni – all’invenzione all’epoca rivoluzionaria di Thomas Edison. La fine di un’epoca.

Le sole lampadine a risparmio energetico, secondo stime UE, faranno risparmiare ai cittadini dell’Unione intorno ai 40 terawattora, l’equivalente del consumo elettrico nazionale della Romania, e taglierà le emissioni di CO2 di quasi 15 milioni di tonnellate l’anno”. Poi, dicono i dati europei, una volta che tutti avranno abbandonato le vecchie lampadine, il taglio di anidride carbonica nell’Europa dei 27 sarà di 60 miliardi di tonnellate annue.


Non tutti sono d’accordo su questi numeri: per alcuni si tratta di cifre gonfiate, c’è infatti chi ritiene che dietro la battaglia contro la vecchia lampadina a incandescenza non ci siano solo “nobili” motivi ecologici ma anche speculazioni di mercato.  Sta di fatto che da domani si inizia con la messa al bando di quelle da 100 watt, poi dal primo gennaio 2010 commercializzazione vietata alle lampadine da 75 watt. Quindi, a settembre del 2011, toccherà alle lampadine da 60 watt, e infine, un anno dopo, a tutte le altre (da 40, 25 e 15 watt). Da settembre 2012, le vecchie lampadine saranno una volta per tutte ‘in pensione’. Ma l’addio alle lampade a incandescenza non sarà proprio definitivo: l’Europa, infatti, contempla delle eccezioni: la vecchia lampadina a incandescenza resisterà  all’interno di frigoriferi, freezer e forni fino al 2016, poi via anche da lì.

Al bando la lampada al tungsteno: d’ora in poi solo alogene e neon a basso consumo.

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