25 giu. – Saluti col botto. Da uno come Cofferati, sarebbe stata una sorpresa aspettarsi il contrario.
E così, dopo aver incontrato il neo sindaco Flavio Delbono durante il passaggio di consegne avvenuto questa mattina a Palazzo d’Accursio, nel congedarsi con la stampa bolognese Cofferati si è tolto l’ennesimo sassolino dalla scarpa.
“Tutti quelli che se la sono presa con me e con l’amministrazione sono scomparsi. Non c’è nessuno in Consiglio comunale. Il risultato più vistoso – specifica – è la lista Bologna 2014. Non ha un consigliere comunale.”
Il concetto è chiaro, ma a Cofferati non basta. “Il mio giovane amico Andreatta (Filippo, ndr) ha detto che bisogna esportare questa esperienza – aggiunge il neo parlamentare europeo. Per favore no, tenetela a Bologna, il centrosinistra deve tornare a vincere.”
Ne ha anche per Claudio Sassi, candidato con Guazzaloca – “E’ arrivato 23esimo”, ha detto di lui Cofferati -, e per quelli di Bologna Città Libera. A sorpresa, l’unico vero gesto d’affetto è per Giorgio Guazzaloca. “Ne approfitto per ritornare a salutare Gazzaloca – dice l’ex sindaco prima di andarsene. Ho sempre avuto e mai nascosto una simpatia personale per lui, anche se politicamente stavo e sto da un’altra parte.”
Qualche parola arriva anche per Bologna. Non proprio una dedica d’amore, piuttosto un tiepido, doveroso saluto. “Mi sono sempre mancati, ma mai avuto rimpianto dei luoghi dove ho lavorato”.
Intanto, indirettamente, arriva una risposta a Cofferati da parte di Filippo Andreatta, Massimo Bergami e Maurizio Sobrero, i promotori della lista civica Bologna 2014, che in una nota affermano non solo di non essere scomparsi, ma di rilanciare una “fase due“, in cui si impegneranno “a garantire la comunicazione tra Palazzo e città, nonché a verificare l’attuazione del programma”.

