L’allarme dei ciechi: “Nessuno ci assume più”

28 mar. – Si sono dimezzati in 20 anni i posti di lavoro occupati da ciechi ed ipovedenti nella Provincia di Bologna. L’allarme è stato lanciato questa mattina dalla sezione provinciale dell’Unione ciechi e ipovedenti in occasione della firma di protocollo d’intesa con i sindacati confederali. Nel 1990 erono 182 occupati, ora sono 104, soprattutto centralinisti, ma anche insegnanti, massofisoterapisti, programmatori e liberi professionisti.

“Serve un’apertura culturale diversa” ha commentato il presidente dell‘Uici Bologna, Andrea Prantoni che chiede più attenzione per la legge 68 sul diritto al lavoro dei disabili e osserva “se un lavoratore è disabile o no dovrebbe essere secondario”. “E’ necessario lanciare un grido d’allarme” aggiunge il segretario della Cgil Danilo Gruppi che spiega come “in tanti pagano un prezzo elevato nella crisi mentre c’è una disattenzione clamorosa da parte della politica”.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.