dic. – “L’acqua non si vende. Fuori l’acqua dal mercato. Fuori i profitti dall’acqua”. E’ questo lo striscione che ha aperto il corteo regionale di Bologna nella giornata di mobilitazione organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua. Partiti poco prima delle 16 dalla sede di Hera in Viale Berti Pichat, oltre mille manifestanti hanno sfilato per le vie del centro diretti in piazza San Francesco. Durante il percorso, il corteo si è ingrossato fino a raggiungere quota 1500 presenze.
In piazza c’erano cittadini comuni, rappresentanti dei Comitati per l’acqua pubblica e dei Comitati no nucleare, militanti di Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà e del Movimento a Cinque stelle, attivisti di Legambiente e Wwf, esponenti di Cgil e Usb. A sfilare per le vie del centro di Bologna sono venuti, con fascia tricolore, anche il vicesindaco di Montese e il sindaco di Savignano sul Panaro. Quest’ultimo ha portato anche il gonfalone comunale. Quando è giunto in piazza San Francesco il corteo contava oltre 1500 persone.
Al corteo si sono uniti anche i circa 350 studenti medi ed universitari che dal primo pomeriggio stavano bloccando, come deciso ieri in assemblea, il traffico a porta Mascarella per protestare contro il ddl Gelmini. Alla fine di via Marconi, all’incrocio con via Ugo Bassi, gli studenti si sono staccati dal grosso del corteo e si sono diretti verso la zona universitaria.
L’obiettivo comune a tutte le iniziative organizzate in questa giornata dai movimenti per l’acqua pubblica è la richiesta di una moratoria che posticipi le scadenze della legge Ronchi, di tutte le norme che vanno verso la privatizzazione dei servizi idrici e di quelle che prevedono la soppressione degli ATO.
Il percorso dei referendum, firmati da un milione e 400 mila cittadini, è ancora lungo. Il Forum chiede che si sospenda tutto fino ai referendum. La legge Ronchi prevede tra l’altro l’assegnazione della gestione dei servizi idrici a società che dovranno avere almeno il 40% di presenza privata.
Le foto sono di Giovanni Stinco.

