Labbra cucite al Cie

5 mar. – Una donna e un uomo si sono cuciti le labbra all’interno del Cie di Bologna. La stessa azione di protesta, contro una detenzione considerata ingiusta, ma nessun accordo. I due vivono in ale separate del centro ma ne subiscono le stesse condizioni, quelle che chiunque sia entrato negli ultimi mesi nel centro di via Mattei  ha definito lesive dei diritti umani. Entrambi sostengono di non dover essere lì, lui perché ha appena concluso una detenzione in carcere, lei perché ha problemi di salute.

E’ solo l’ultima delle innumerevoli proteste che hanno contrassegnato il Cie da quando ha aperto nel 2002, ma potrebbe essere l’ultima. In questi giorni il centro è in via di svuotamento, entro la fine della settimana verrà chiuso per lavori di ristrutturazione e secondo la garante regionale dei detenuti Desi Bruno: “Mai occasione migliore per chiuderlo“. Ascolta cie-desi-post

 

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.