La Virtus vince e stavolta convince

31 ott. – Finalmente due bei punti per la Virtus, che vince bene su Avellino, più di quanto dica il risultato finale, e resistendo a un paio di rimonte che potevano essere fatali. L’Air è sostanzialmente appesa sotto ogni punto di vista  a Green, cioè all’unico giocatore in grado di darle il fosforo di cui necessita una qualsiasi impostazione del gioco, quando lui per un motivo o per un altro non è in pista (stasera i falli) la squadra si squaglia come neve al sole. La Virtus invece inizia a portare chiari i segni delle squadre di Lino Lardo, cioè precisa meccanica difensiva collettiva (da migliorare nella costanza), e circolazione veloce in attacco. La continuità è però ancora da conquistare. I tentativi di ricucire di Avellino coincidono infatti con un paio di black-out totali delle Vu Nere, tra palle perse evitabili e amnesie difensive improvvise.

La Canadian Solar ha comunque molto da Amoroso, che si fa valere anche sotto le plance (9 rimbalzi sono oro in questa batteria di lunghi), ma ha una partita ectoplasmatica da Winston, che pare a dire il vero in regressione, mentre Kemp porta sostanzialmente a casa la pagnotta.

Progressi finalmente evidenti, ma che per adesso non fanno che indicare la strada in cui è necessario lavorare.

CANADIAN SOLAR VIRTUS BOLOGNA – AIR AVELLINO 73-66 (20-17 ; 45-31 ; 56-43

Virtus: Koponen 6 – Poeta 10 – Homan 10 – Winston 3 – Martinoni 3 – Amoroso 13 – Sanikidze 14 – Kemp 14

Avellino: Troutman 8 – Green 7 – Szewczyk 11 – Dean 19 – Omar 14 – Spinelli 4 – Johnson 3

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