28 feb. – Nuova prova convincente della Canadian Solar che dopo tre quarti di sostanziale equilibrio, scava il distacco decisivo nell’ultima frazione.
Bologna tira meglio per gran parte della partita ma soffre sotto i tabelloni concedendo moltissimi secondi tiri agli avversari, che stravincono a rimbalzo e tengono aperta la partita con le bombe di Diener e Amoroso.
In una Futurshow Station molto carica e polemica verso i tre in grigio, va in scena l’ultimo quarto, con un sonoro parziale di 15-1 che spacca la partita, Teramo non segna per un’eternità, Sanikidze, Moss e Vukcevic fanno il vuoto, la Virtus si trova improvvisamente con venti punti di vantaggio e la partita in ghiaccio, nonostante la prematura uscita per falli di un Koponen irriconoscibile.
La sfida tra due dei migliori allenatori della serie A finisce così, con Lardo che aggancia il terzo posto grazie sopratutto al suo 4 atipico, quel Sanikidze la cui prova lo “costringe” a panchinare un pur discreto Hurd nei minuti che poi decideranno la partita. La crescita esponenziale dell’eclettico georgiano per la verità pare coincidere anche con una certa emarginazione tattica di cui sembra soffrire Maggioli nelle ultime uscite. La conferma dei progressi fatti da Andre Collins poi, completa il quadro della terza vittoria consecutiva delle Vu Nere in campionato.
CANADIAN SOLAR VIRTUS BOLOGNA – BANCA TERCAS TERAMO 77-67 (19-16; 36-36; 56-52)
Virtus: Koponen 2 – Collins 11+5rec – Moss 21+5rimb – Sanikidze 13+7rimb – Hurd 10- Maggioli 4 – Prato 2 – Vukcevic 8 – Moraschini – Fajardo 6
Teramo: Hoover 13 – Jones 7 – Poeta 5 – Amoroso 14 – Young 2 – Lulli 3 – Diener 12 – Stanescu 2 – Jurak 6 – Cerella 3

