La Virtus non cala il poker, Varese passa a Bologna

20 mar. – Dopo tre vittorie i bianconeri devono cedere il passo, di un soffio, di fronte alla Cimberio di Charlie Recalcati. Partita per uomini duri quella giocata alla FSStation, a tratti una mischia rugbistica, e per uscirne vivi serviva un “pacchetto di mischia” all’altezza. I lunghi della Canadian Solar invece hanno subito per tutta la partita i gomiti e i muscoli dei rivali varesini, Slay su tutti ha letteralmente fatto quel che voleva portando a spasso fuori e dentro i pariruolo. I due ex Kangur e Fajardo hanno completato l’opera con due ottime prove. Homan di contro è andato molto bene in attacco, ma i 44 punti messi assieme dal trio di lunghi avversario la dicono lunga sulla consistenza della prova difensiva dei big men bolognesi.

Koponen latita per quasi tutta la partita, Winston sbaglia lo sbagliabile, i liberi di Homan seguono il consueto mesto corso, ed ecco tornare lo spauracchio della siccità offensiva che aveva accompagnato la Virtus nel suo periodo più nero a metà stagione. E’ apparso determinante rispetto alle passate uscite vittoriose il vuoto lasciato dalle scintillanti prestazioni di Sanikidze, oggi irriconoscibile dovopo lo scavigliamento dell’All Star Game.

Non riesce dunque  il poker di vittorie consecutive a Lino Lardo, che rimane comunque in corsa per il quarto posto.

 

CANADIAN SOLAR VIRTUS BOLOGNA – CIMBERIO VARESE  69-71 (14-14;  31-28; 46-48)

Virtus: Rivers 17 – Koponen 12 – Sanikidze 1 – Winston 4 – Gailius 15 – Homan 16 – Amoroso 4

Varese:Rannikko 7 – Goss 9 – Fajardo 12 – Stipcevic 9 – Kangur 11 – Righetti 2 – Slay 21

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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