13 nov. – Seconda vittoria consecutiva lontano da casa per la Virtus di Kennedy Winston e Lino Lardo, il primo a tormentare il canestro avversario con 22 pesantissimi punti in una partita a basso punteggio, l’altro a imbrigliare con le proprie alchimie difensive l’attacco più prolifico del campionato, costringendo i campani a solo 6 punti negli ultimi 10 minuti e neanche venti in tutto il secondo tempo.
Segnali positivi sono venuti però da tutta la squadra, discplinata nell’eseguire i giochi in difesa, ordinata in attacco. Kemp è risultato prezioso nei momenti decisivi e Homan è riuscito a colmare spesso il gap di cui la Canadian Solar soffre sistematicamente sotto i tabelloni: i suoi 10 rimbalzi in questo contesto sono oro puro.
Dall’altra parte Caserta ha mostrato grossi limiti di impostazione del gioco, che l’hanno costretta spesso a sparacchiare da fuori senza costrutto e con percentuali decisamente basse (6/30 dalla lunga!), male Bowers e malissimo Ere per Pino Sacripanti, abbandonato da tutte le sue bocche da fuoco e con il solo Williams a produrre qualcosa di sensato.
Nota negativa della serata, un nuovo infortunio per Viktor Sanikidze, di nuovo la caviglia, storico punto debole del georgiano.
PEPSI CASERTA – CANADIAN SOLAR BOLOGNA 63-71 (24-21; 44-43; 57-60)
Caserta:Ere 15 – Bowers 12 – Williams 10 – Di Bella 6 – Colussi 3 – Koszarek 7 – Garri 5 – Jones 8 -Martin 3
Bologna: Koponen 9 – Poeta 5 – Kemp 13 – Winston 22 – Martinoni 5 – Amoroso 9 – Homan 9

