20 feb. – La finale per le Vu Nere arriva strapazzando la squadra organizzatrice, l’Air Avellino di Cesare Pancotto. Il team di Lardo fa bella mostra di un’organizzazione tattica che è ormai il segno distintivo delle squadre allenate dall’ex Reatino. La difesa ringhia costantemente, spesso muta di azione in azione schierandosi a zona, poi a uomo poi ancora con una zona diversa dalla precedente. L’attacco irpino va in tilt e si limita a uno sterile tiro al bersaglio. Lardo addormenta il ritmo e impedisce ad Avellino di correre costringendola sempre ad affrontare il fortino bianconero schierato, azzerando così il contropiede dell’Air.
Collins è finalmente la bocca da fuoco che la squadra aspettava, trascina a suon di triple i suoi, coadiuvato dal vero crack tattico della Virtus, quel Diego Fajardo che sta vivendo probabilmente la sua stagione più bella (la dodicesima) nel campionato italiano. Quando il naturalizzato entra nel secondo periodo, rivolta la partita come un calzino, ed è in quel momento che la Virtus scava il divario che Avellino non riuscirà mai a colmare del tutto.
Ci prova nel terzo quarto il talento di Dee Brown, ma la stecca collettiva dei suoi impedisce ai biancoverdi di terminare una rimonta che aveva portato la squadra di Pancotto anche sul -3 e con la palla del pareggio tra le mani.
In questo frangente la Virtus ha dimostrato una solidità mentale davvero ammirevole, ricacciando i padroni di casa indietro con una serie di bombe (significativamente di tre autori diversi, Maggioli, Collins e Vukcevic) e cancellando dal campo Brown con l’asfissiante marcatura di Koponen nell’ultimo periodo.
In finale Bologna troverà Siena, che in serata ha liquidato Biella in una partita senza storia. La stessa finale dello scorso anno, la quarta consecutiva per le Vu Nere. Siena parte ovviamente favorita, dato che non perde una competizione nazionale da due anni e una partita da quasi un anno, certo è che la Virtus di questo fine settimana è parsa sicuramente e nettamente la più solida pretendente a sfidare i detentori del trofeo.
CANADIAN SOLAR BOLOGNA – AIR AVELLINO 73-61 (13-8; 42-29; 58-49)
Virtus: Koponen 5 – Collins 17 (5/7 3p) – Fajardo 9+7 rimb – Sanikidze 9+8 rimb – Maggioli 9 – Moss 9 – Prato 8 – Vukcevic 5 – Hurd 2
Avellino: Troutman 14 – Dylewicz 3 – Lauwers 3 – Brown 24 – Nelson 11 – Szewczyk 2 – Akyol 4

