17 gen. – L’inizio del match è spumeggiante, a un brillante Prato risponde un preciso Winston, ma un paio di canestri di Koponen scavano un primo margine minimo. Appena si spegne l’americano tuttavia, la Lottomatica mostra la corda, perde palloni a raffica e la Virtus chiude il primo quarto sul 20-12.
Nel secondo quarto una buona difesa Virtus e la totale confusione in cui versa Roma fanno il resto. Moss e Fajardo con due giochi da tre punti danno il +14 alla Virtus che diventa +17 con una tripla di Koponen. Boniciolli cerca di arginare la frana con un timeout, ma appena usciti i suoi vengono sommersi sotto altre due conclusioni dalla lunga a firma Koponen/Vukcevic, che praticamente ammazzano la partita. Roma non segna mai, chiude il primo tempo con soli 22 punti e sotto di 25, con 15 palle perse di cui 10 in un orrido secondo quarto.
La partita a questo punto è finita, il secondo tempo è privo di qualsiasi sussulto, la Lottomatica non dà mai la sensazione di poter rimontare un distacco sempre superiore ai 20 punti. Boniciolli ha qualcosa da Crosariol nel terzo e da Toure nel quarto, ma non basta neanche lontanamente ad arginare il disastro dei capitolini.
La Virtus vince in carrozza sbagliando poco o niente e raggiunge le Final Eight con una giornata di anticipo. Il migliore in campo è un volitivo Koponen, sempre più protagonista in questa Virtus, nonostante il rientro di Collins.
CANADIAN SOLAR VIRTUS BOLOGNA – LOTTOMATICA VIRTUS ROMA 81 – 61
(20-12; 47-22; 66-42; 81 – 61)
Virtus Bologna: Koponen 16 – Moraschini – Collins 8+4ass – Fajardo 6 – Sanikidze 9 – Maggioli 10+8rimb+3stop – Moss 9+5rimb – Vitali – Prato 12 – Vukcevic 5 – Hurd 6
Virtus Roma: Giachetti 5 – Gigli 2 – Jaaber 2 – Hutson 4 – Toure 9 – Crosariol 9 – Datome – Winston 17 – D’Alessio – Minard 2- Vitali 11

