14 dic. – Dichiara 126.889 euro, ha un appartamento da 11 vani a Bologna e ha appartamenti in comproprietà a Ferrara e Castiglione della Pescaia e un terreno agricolo a Monzuno: la vicesindaco Silvia Giannini, che è anche consigliera della Cirspa di Milano, è in testa alla classifica degli assessori per i redditi dichiarati per legge.
Sopra di lei, in Consiglio Comunale, l’imprenditore Stefano Aldrovandi, che ha dichiarato 313.303 euro di reddito imponibile, per un’imposta netta di 127.049 euro. Il consigliere ha alcune proprietà immobiliari a Bologna e a Monterenzio, ma soprattutto diverse partecipazioni azionarie oltre a quelle nella “Busi” vera e propria e una miriade di ruoli societari, tra cui quello di socio della Fondazione Carisbo. A seguirlo, ma a distanze siderali, ci sono i medici: il democratico Corrado Melega con 176.570 euro di reddito, Mirka Cocconcelli (Lega) con 97.773 euro, Pasquale Caviano (Idv) con 83.215 euro.
In giunta il giovane Andrea Colombo ha dichiarato di rientrare nei limiti di reddito per l’esonero dalla pubblicazione stabilita per legge per gli amministratori. Amelia Frascaroli ha un reddito di appena 9mila euro, ma ha intestate diverse proprietà: tre fabbricati a Bologna più una seconda casa a Madonna dei Fornelli, tutto in comproprietà, un posto auto e una Volkswagen Bora, anch’essa in comproprietà.
Uno stipendio da metà classifica, euro più euro meno, per il sindaco Virginio Merola, 67mila euro di reddito imponibile e 20.859 euro di imposta netta versata al fisco. Il primo cittadino ha due case in comproprietà, una a Bologna e una a Campiglia (Livorno), e una Daewo Matiz, sempre in comproprietà.
Patrizia Gabellini, assessore all’Urbanistica e docente al Politecnico di Milano guadagna 126.041 euro e ha diverse case, a Milano, Bologna e Riccione. Subito dietro si piazza l’assessore alla Cultura Alberto Ronchi, con 122.894 euro di reddito ma senza altri beni.
Il coordinatore di giunta Matteo Lepore invece la casa se la sta comprando con un mutuo, ha una Lancia Musa e 26.923 euro di reddito. Piu’ brillante la situazione di Riccardo Malagoli con 44.227 euro di reddito, due immobili in comproprieta’ a Bologna e Modena, una Citroen e una Suzuki. Nadia Monti, giovane assessore al Commercio, dichiara invece 15.727 euro mentre Marilena Pillati, delega all’Istruzione, arriva a 56.971 oltre ad un appartamento, una Renault e due garage. Ha una Renault e un reddito molto simile Luca Rizzo Nervo, con 55.096 euro dichiarati nel 2009.
Con reddito zero ci sono in Consiglio il grillino Massimo Bugani (che figura come amministratore delegato della “Image snc” di Fulvio e Massimo Bugani e ha una Nissan Almera), i vendoliani Cathy La Torre e Lorenzo Sazzini, il Pdl Marco Lisei.

