23 lug. – “Se andiamo all’opposizione che cosa cambia?”. La capogruppo in Comune di Sinistra Ecologia e Libertà, Cathy La Torre, risponde con una domanda a chi accusa i vendoliani di scarsa incisività nella maggioranza che sostiene il sindaco Virginio Merola. Il tema del contendere è l’esito del referendum del 26 maggio scorso sul finanziamento comunale alle scuole dell’infanzia paritarie private. Ieri è iniziata la discussione a Palazzo d’Accursio e, com’era nelle previsioni, la maggioranza Pd-Sel si è spaccata: da un lato il Pd che propone un ordine del giorno che salva il sistema delle convenzioni, dall’altra Sel che insieme al Movimento 5 stelle propone di arrivare progressivamente all’azzeramento del finanziamento.
Posizioni inconciliabili, che da sempre albergano in maggioranza sul tema scuola, che si ripercuteranno sul voto di lunedì, con il Pd che avrà bisogno dei voti del centrodestra per far passare in tranquillità il proprio odg di difesa delle convenzioni. Anche perché, in casa democratica, si è registrata la defezione del renziano Francesco Errani che ha già annunciato la sua astensione.
L’AngoloB di questa mattina è stato dedicato proprio al confronto interno alla maggioranza. Nostri ospiti il consigliere del Pd, Corrado Melega, e la capogruppo di Sel, Cathy La Torre.

