La Torre (Sel): “Coi soldi dei privati il people mover si può anche fare”

22 nov. – “Coi soldi dei privati il People Mover si può anche fare”. Sono le parole di Cathy La Torre, capogruppo della lista Frascaroli-Sel. La vendoliana ha il dente avvelenato contro il Movimento 5 Stelle che ha attaccato la scelta dei consiglieri di Sel di astenersi durante la votazione del loro ordine del giorno per la sospensione dei lavori della navetta che dovrebbe collegare aeroporto e stazione. I grillini, secondo La Torre, non riescono a capire la differenza tra la politica urlata fatta all’esterno delle istituzioni e quella misurata all’interno. Altrimenti avrebbero colto il dato importante emerso ieri in consiglio:  e cioè che un partito della maggioranza ha fatto una scelta rilevante astenendosi, e che era impossibile il loro voto favorevole. “Quando si governa ci si assume delle responsabilità” ha detto La Torre.

“Avevo proposto a Bugani di ritirare l’ordine del giorno” dice La Torre che è ancora in attesa che la giunta risponda alle 38 domande inviate dalla lista sul people mover. L’obiettivo di Sel sembra chiaro: evitare che la navetta sia costruita con soldi pubblici, se poi vorranno farlo dei privati, vacciano pure. Per questo i vendoliani puntano a far diminuire il più possibile la presenza di Atc all’interno di Marconi Express.

Ascolta La Torre la torre

Il responsabile mobilità del Partito Democratico bolognese Paolo Natali dà il via libera all’opera e dice no all’istruttoria pubblica. “Non p il momento di una nuova fase che durerebbe diversi mesi – ha detto Natali – ma solo che l’amministrazione ottenga risposte su alcuni nodi. E’ giusto e doveroso che questo progetto vada avanti” dice il democratico.

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