Arriva il cervellone elettronico e la stazione di Bologna si ferma per due giorni. A partire dalle 9,00 di sabato 23 la circolazione sui binari della stazione centrale sarà progressivamente disattivata fino al blocco totale fra sabato sera e domenica pomeriggio.
Nel fine settimana 300 tecnici di RFI lavoreranno per installare il nuovo Apparato Centrale Computerizzato, che controllerà tutti gli enti di piazzale (segnali, scambi) della stazione e garantirà maggiore flessibilità di trasporti e una diagnostica, quasi in tempo reale, dei problemi dei locomotori. Un sistema, l’ACC, che funziona dal 1998 alla Stazione di Roma Termini (“si è rotto solo due volte”, assicurano le Ferrovie dello Stato) e che è costato 90 milioni di euro.
I passeggeri, dunque, prenderanno il treno dalle sette stazioni periferiche di Bologna.
In particolare i regionali della linea Bologna-Verona e Bologna-Venezia arriveranno e partiranno dall’Arcoveggio. I treni a media e lunga percorrenza della linea Milano-Roma e Verona-Roma fermeranno a San Ruffillo. I treni regionali, Milano-Piacenza e Ancona-Bari, arriveranno a San Lazzaro di Savena.
Sul sito delle Ferrovie dello Stato si trovano tutte le informazioni e gli orari dei treni. Le FS hanno predisposto anche un numero verde da chiamare: 800.892021
In piazza Medaglie d’Oro ci saranno dei bus navetta da e per le stazioni fuori porta. Secondo Trenitalia i treni potrebbero subire ritardi tra 10 e 15 minuti. Il Comune di Bologna ha disposto la chiusura al traffico del piazzale della Stazione e il senso unico di marcia in via Beethoven (in direzione da via Salieri a Piazzale Anceschi e su Piazzale Anceschi in direzione da via Direttissima) dalle 12 di venerdi 22 alle 24 di domenica 24.
La circolazione ritornerà regolare dopo le 19,00 di domenica.
Intanto è in arrivo una protesta nel settore trasporti:sciopero bus il primo giugno

