Alfredo Cazzola si tiene per sè la delega alla cultura e mette in campo la sua squadra: se diventerà sindaco darà a Daniele Corticelli il ruolo di vicesindaco con delega alle Infrastrutture e alla Mobilita’. La poltrona dell’assessorato al Bilancio e al patrimonio sarà invece occupata dal manager Roberto Tunioli, ex ad di Datalogic.
l’architetto Elena Zacchiroli sara’ assessore all’Urbanistica e all’Ambiente, mentre il commercialista Roberto Megna si presenta come futuro assessore all’Industria, all’Artigianato e al Lavoro.
La delega del Commercio, al Turismo e al Terziario va a Valentino Di Pisa, vicepresidente di Ascom, mentre al medico Gaetano Cosenza sarebbe assegnata la Sanita’ e i Servizi sociali.
Fabio Battistini (della lista 40 x 40) potrebbe essere il nuovo assessore alla Famiglia e alla Scuola, mentre allo Sport e alle Politiche giovanili e’ stata scelta la maratoneta Laura Fogli. Tra i politici nell’eventuale esecutivo Cazzola: Valentina Castaldini, consigliere comunale di Forza Italia, alla Casa;
Galeazzo Bignami, consigliere comunale di An e vicecoordinatore cittadino del Pdl, agli Affari istituzionale e ai Quartiere. Infine, al segretario della Lega Nord Manes Bernardini, l’ex patron promette la delega alla Sicurezza e alla Protezione civile.
Alla kermesse organizzata al Paladozza, davanti a 2000 supporter, Alfredo Cazzola elenca anche i punti principali del suo programma: si va dai 100 vigili in più per il controllo della città ai due milioni annui per la pulizia dei muri. Per varare il piano del traffico con tre nuovi sottopassi stradali (piazza Medaglie d’oro, via Saffi e via Irnerio) stima un investimento su finanza di progetto da 150 milioni da mettere in campo in 180 giorni. Le proposte di Cazzola prevedono anche 5.000 nuovi posti auto, per 125 milioni di euro reperibili ancora una volta grazie al project financing. E poi, un miliardo di euro da reperire con gli stessi strumenti per staccare il primo biglietto della metropolitana nel 2015. Per quanto riguarda il sociale la ricetta è quella cara al centrodestra con alcune correzioni “meritocratiche”: buoni scuola alle famiglie e fondi per trattenere gli universitari talentuosi. in tema di welfare, sono previsti cento milioni per la realizzazione di tre nuove case protette e cinque milioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche: la stessa cifra annua che Cazzola intende destinare per l’assistenza domiciliare.

