Il direttore artistico del Festival di San Remo Gianmarco Mazzi ha imposto di cantare “Giovinezza” tra le canzoni rievocative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia per “bilanciare” Bella Ciao.
Gli orchestrali facciano come Toscanini, si rifiutino di suonare l’inno del fascimo .
14 maggio 1931 – Il Maestro Arturo Toscanini, già in rotta con Mussolini e inviso al regime, fu chiamato a Bologna il giorno dell’inaugurazione della Funivia di San Luca per dirigere un concerto al Teatro Comunale.
“Ma all’imposizione di dirigere “Giovinezza” all’ingresso in teatro di Ciano e Arpinati, Toscanini si oppose con forza e finì per essere aggredito da un gruppo di fascisti uno dei quali gli tirò un ceffone in pieno viso. Il concerto fu annullato e Toscanini lasciò in serata Bologna e dopo qualche giorno l’Italia: sarebbe tornato solo dopo l’avvento della Repubblica.”
Ebbe a dire Toscanini: “La spina dorsale si piega quando l’anima s’incurva. Ma il comportamento di tutta la mia vita è stato, è, e sarà sempre l’eco e il riflesso della mia coscienza”.
Il video è tratto dal “Concerto della Ricostruzione” che Arturo Toscanini tenne al suo rientro in Italia.


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