16 nov. – Per Libero Mancuso di Sinistra per Bologna si tratta di “una scelta che potrebbe suonare come un impoverimento delle prerogative istituzionali del consiglio comunale”, mentre per Roberto Sconciaforni, Prc, “viene espropriata l’unica istanza rappresentativa e eletta da tutti i cittadini”. La Sinistra in Consiglio comunale insorge contro il comitato di ‘saggi’ chiamato a guidare il Piano strategico metropolitano voluto da Comune, Provincia e Regione. Reagisce il sindaco Flavio Delbono che si è detto “stupito perché si tratta di cose di cui abbiamo parlato tutti in campagna elettorale”. Lo strappo è andato in scena in apertura del Consiglio comunale. Il sindaco Delbono, che già in mattinata aveva risposto alle critiche dei leader di Fiom e Cgil, ha ribadito che l’iniziativa ha la finalità di “aumentare gli spazi di confronto, discussione e contributo del dibattito in città”.
Nel corso del Consiglio due attivisti di Asia-Rdb sono saliti per più di mezz’ora su una tettoia del comune di Bologna, per protestare contro uno sfratto eseguito in mattinata, mentre alcune decine di manifestanti hanno interrotto la seduta, chiedendo il blocco degli sfratti e l’istituzione di ostelli popolari. Dopo una lunga trattativa con l’assessore alla casa Milena Naldi è stato fissato un incontro per giovedì pomeriggio e la protesta è rientrata.

