26 giu. – Le divisioni sulla formazione della giunta Delbono (e di rimando della Provincia di Bologna) fanno scintille all’interno della Sinistra per Bologna, il rassemblement con Socialisti, vendoliani e Sd che alle elezioni ha appoggiato il nuovo sindaco e Beatrice Draghetti. Il casus belli stavolta è stata una nota odierna dei Socialisti, nella quale si sostiene che l’unico nome avanzato per la carica di assessore a Palazzo D’Accursio è quello di Marco Strada. Immediata è stata la replica del segretario Sd, Gianguido Naldi, che per la Provincia avanza una proposta, anzi cinque. “Sulla base delle proposte da realizzare e del gradimento mostrato dai cittadini attraverso il voto”, suggerisce l’assessore uscente Marco Strada, il consigliere uscente Sergio Caserta, Igor Taruzzi, Armando Quattrone ed Elisa Sangiorgi.
Per la giunta di Palazzo D’Accursio, invece, il segretario Sd propone l’ex assessore Libero Mancuso e Milena Naldi. Ma l’elenco prevede anche lo stesso Strada e Katy La Torre. Insomma, conclude Naldi, “non abbiamo una proposta sola e deve essere il sindaco a scegliere”.
Nel pomeriggio, faccia a faccia tra Flavio Delbono e la coordinatrice regionale dell’Idv Silvana Mura . Un incontro molto atteso alla luce delle tensioni sulla formazione della Giunta e che si sarebbe concluso con un sostanziale via libera del partito di Antonio Di Pietro al nuovo inquilino di Palazzo D’Accursio: a decidere sulla spinosa questione del vicesindaco (carica molto ambita dall’Idv) sarà comunque lui.
Riacquistando così nuovo vigore l’ipotesi di un democratico, Claudio Merighi, nel ruolo di vicesindaco, i dipietristi possono ora rivendicare un assessorato di peso in municipio, a cui si aggiungono due posti sicuri da assessore a Palazzo Malvezzi.

