9 mar. – “Siamo come la tigre ferita ma che ringhia ancora”. Mirco Pieralisi dell’Assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia usa quest’immagine per presentare la “comunità” che darà vita alla manifestazione, senza bandiere di partito, del 12 marzo. Un numeroso elenco di associazioni e realtà che vuole portare in piazza l’orgoglio della scuola pubblica che obbedisce agli articoli 3 e 33 della Costituzione. Il corteo vorrebbe passare anche per il cuore del centro storico nonostante l’ordinanza prefettizia che non vuole il passaggio di manifestazioni nella cosiddetta T durante il fine settimana.L’autorizzazione per ora è stata chiesta per percorrere via Indipendenza, via dei Mille, via Marconi e terminare in piazza San Francesco dove ci saranno parole, con il costituzionalista Andrea Morrone, e musica, con il Parto delle nuvole pesanti. L’appuntamento è alle 15 in piazza XX settembre.
A Bologna come nelle altre piazze d’Italia dove ci saranno cortei e manifestazioni per la scuola e la Costituzione verrà letto un brano di Piero Calamandrei dove tra l’altro si afferma: ” Se si dovesse fare un paragone tra l’organismo costituzionale e umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell’organismo umano hanno la funzione di creare il sangue”.

