La Roma distrugge il Bologna

Partita in cui c’è ben poco da commentare: un Bologna peggiore di quello della prima giornata col Napoli si fa infilare dopo 8 minuti: Curci non trattiene una punizione e Florenzi insacca. Passano pochi minuti e la Roma raddoppia: Gervinho sguscia via e scherza Andersson in versione soprammobile per il 2 a 0. Al 26° è invece Benatia a infilzare la tripletta indisturbato, raccogliendo un cross di Totti su calcio d’angolo.

Il Bologna non è sceso in campo, non avendo caratura tecnica non ha opposto alla Roma neanche la forza della volontà. Se poi qualcuno sperava che nella ripresa i rossoblù potessero tirar fuori un minimo di orgoglio è rimasto deluso: squadra asfittica, lenta e impaurita che contro una Roma ormai sazia non sa che rispondere con un paio di sporadici tiri da lontano. Quando poi i giallorossi smettono di traccheggiare e accelerano son dolori: Gervinho a un certo punto decide di prendersi una soddisfazione e corre verso l’area, Antonsson (disastroso) lo sta a guardare e poi cade a terra mentre il romanista segna la sua doppietta.

A pochi minuti dal termine anche Ljaljc decide di metterci la firma con un gol di pregevole fattura. E sono 5, che diventerebbero 6 se Totti forse impietosito non decidesse di tirare a lato un facile assist di Pjanic a tu per tu con Curci.

Bologna orribile, che pur avendo altre due squadre alle spalle al momento è la peggior formazione della serie A. Il 6 a 0 contro la Lazio dell’anno scorso avvenne a fine campionato con i rossoblù già salvi: non averne voglia alla sesta di campionato è un segnale gravissimo su cui Pioli avrà molto da lavorare.

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