Liceo Righi, per imparare la seconda lingua bisogna pagare 100 euro

6 apr.- Cento euro per studiare una seconda lingua straniera al liceo. Gli annunciati tagli della riforma Gelmini cominciano a prendere una forma concreta e non sono più solo il fantasma annunciato: dal prossimo anno scolastico, gli studenti del Liceo Righi avranno l’opportunità di studiare una lingua in più pagando quello che il preside definisce un “ticket” di circa 100 euro. Si risponde anche così, a Bologna, ai tagli imposti dalla riforma, che tra le altre cose prevede che nei licei si studi solo una lingua straniera. Lo studio di due lingue sarà il privilegio riservato agli studenti degli istituti tecnici alberghieri. E agli studenti abbienti.

Il progetto di Domenico Altamura, preside del liceo bolognese, sembra comunque riscuotere successo: su 310 iscritti al prossimo anno scolastico, 150 hanno scelto di pagare per studiare la seconda lingua. Gli insegnamenti della seconda lingua saranno affidati a docenti esterni, “a meno che il provveditorato non ci dia altri insegnanti”, spiega Altamura. Il preside spiega la sua decisione come un tentativo estremo di difendere la scuola pubblica: “contestare facendosi del male è sbagliato, non si può reagire a una scelta del governo rinunciando ad offrire una scuola di qualità agli studenti”.

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