3 lug. – La Regione Emilia-Romagna vuole mettere a gara le proprie quote in Tper, una volta che sarà realizzata la società di trasporto regionale. Un passaggio per uscire dall’attuale “conflitto di interessi” per viale Aldo Moro che partecipa col 46% alla società e, allo stesso tempo, fa i bandi per il trasporto pubblico, come la gara prevista per il 2014.
L’assessore ai Trasporti Alfredo Peri lo ha anticipato ieri ad un’interrogazione del consigliere di rifondazione Roberto Sconciaforni.
La regione non ha l’obbligo di vendere queste quote, ci ha precisato l’assessore Peri, ma “è una scelta maturata in un contesto obbligato“, perché “il conflitto d’interessi è formale”.
Ora per i sindacati la preoccupazione maggiore è la perdita della maggioranza pubblica e quindi la privatizzazione. Alberto Ballotti Filt Cgil

