Bologna, 29 mag. – Chiusa il 25 maggio la mostra a Palazzo Fava , ora per La Ragazza con l’orecchino di perla è tempo di bilanci. I dati dicono che a Bologna dal febbraio 2013 sono arrivati in 342mila per la vedere il capolavoro di Vermeer, 3202 persone al giorno.
La spesa turistica complessiva effettuata sul territorio dai quasi 350mila visitatori arriva a 27 milioni di euro. Un dato depurato degli investimenti fatti per mettere in piedi la mostra e ristrutturare Palazzo Fava (1,7 milioni di euro). Fabio Roversi-Monaco (Presidente Genus Bononiae), ha però spiegato come quei 27 milioni di euro vadano moltiplicati per 3,1, il coefficente di riferimento per l’Emilia-Romagna da utilizzare per calcolare, secondo la letteratura scientifica, l’effetto economico virtuoso generato sul territorio. E così quei 27 milioni di euro diventano 89 milioni (impatto economico indiretto e indotto della mostra).
Durante il periodo di apertura della mostra sono state prenotate 15943 camere in più (+1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), ma se si analizzano solo i week end l’incremento è stato del 5%. Non è tutto, sono aumentati anche i turisti che hanno visitato Santa Maria della Vita (+202%), San Colombano (+107%) e Palazzo Pepoli (+4%). Sono stati 102 gli addetti che hanno lavorato a Palazzo Fava durante la mostra, mentre l’incremento occupazionale complessivo nel settore turistico tocca 213 posti di lavoro.




