La quindicesima mensilità? Alla Renner si può

28 gen. – Quest’anno i 200 dipendenti della Renner Italia di Minerbio potranno contare su 2mila euro (lordi) in più in busta paga. Una parte di questi proviene dagli utili che l’azienda produttrice di vernici ha realizzato l’anno scorso (e che secondo l’accordo siglato con la Filctem Cgil viene distribuito ai dipendenti, in misura del 15%, al posto del premio di produttività). Un’altra parte, invece, viene dal risparmio realizzato sui costi fissi come le utenze (acqua, luce, gas), smaltimento dei rifiuti e cancelleria. “Uno stipendio in più contro la crisi” è il titolo dell’iniziativa.

Quello della Renner è un esempio di azienda che, in un contesto di crisi economica generale e di crisi di settore (Federchimica ha registrato un -10,2%), è in costante crescita e ha chiuso un 2012 con un balzo in avanti del 10,3%. L’azienda, nata nel 2004, non è nuova a performance straordinarie trainate soprattutto dall’export: rispetto al 2011 la vendita di prodotti all’estero ha registrato un +28%.

E anche per il futuro, i progetti di Renner sono positivi: nel 2013 si prevede una crescita di fatturato da 68,4 a 71,7 milioni di euro e, contemporaneamente, un aumento delle assunzioni.

Collaborazione con i sindacati, attenzione all’ambiente e alla cura del prodotto, internazionalizzazione: queste le caratteristiche dell’azienda guidata da Lindo Aldrovandi, che dice: per fare cose così “basta pensarci, decidersi e farlo”. Si sente un modello, anche per la politica? “No – risponde Aldrovandi, che considera i politici “una razza a parte” – queste cose le abbiamo fatte solo con quel buon senso contadino che non viene insegnato alla Bocconi“.

Ascolta aldrovandi_renner_sito

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.