Nettuno vietato al corteo di sabato

16 mar. – La Questura ha detto no al percorso proposto dai sindacati di base per sabato 21 marzo. Il corteo, indetto contro l’ordinanza del prefetto di Bologna, vorrebbe passare proprio per alcuni dei luoghi che il provvedimento sottrae alle manifestazioni, dal sabato pomeriggio alla domenica, applicando «in via sperimentale» il decreto Maroni. I sindacati hanno dato appuntamento alle 15,30 in piazza Nettuno e vorrebbero sfilare lungo via Ugo Bassi, che rientrano nella “zona rossa” tracciata dall’ordinanza.

La controproposta della Questura è di partire da piazza San Francesco e percorrere via Portanova fino alla Prefettura. «Abbiamo pronto il ricorso al Tar e siamo pronti a presentarlo domattina in via urgente», ha detto Massimo Betti delle Rdb, concludendo: «Stasera ci troveremo con gli altri sindacati del Patto di base per decidere il da farsi, ma al 99% sabato violeremo il divieto e faremo il nostro percorso. Ci negano via Rizzoli ma ci autorizzano una parallela, è assurdo».

Nei giorni scorsi la Digos ha denunciato 5 attivisti di Bologna Città Libera che, sabato 8 marzo, avevano contestato il divieto di manifestare facendo un sit-in piazza Maggiore. Una settimana dopo sono tornati e hanno composto la parola LIBERTA’ coi propri corpi sdraiati per terra. Bcl, Vag61, Crash e l’Onda universitaria hanno aderito alla manifestazione del 21 marzo.

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