La Provincia taglia l’integrazione scolastica

19 feb. – Niente fondi per i progetti già realizzati nel 2012-2013, taglio totale per il prossimo anno
scolastico. L’integrazione scolastica degli studenti stranieri è a rischio e a darne l’allarme è l’istituto Aldrovandi Rubbiani, una scuola con il 30% degli studenti di origine straniera, con 42 nazionalità diverse.

I fondi stanziati dal ministero e dalla Provincia di Bologna (circa 13.000 euro l’anno), che permettevano in passato di far fronte a tutte le esigenze, verranno ridotti a zero. Ne parla il comunicato “Interventi relativi al diritto allo studio – progetti di qualificazione scolastica” arrivato dalla Provincia.

“La possibilità di lavorare sull’integrazione in questo modo si riduce drasticamente a causa della gravissima mancanza di risorse- spiega Teresa Rossano, docente di lettere della scuola durante un’assemblea pubblica indetta per confrontarsi sulla situazione presente e concordare percorsi e azioni comuni- In assenza di corsi di lingua e di sostegno allo studio per ragazzi stranieri tenuti da personale con formazione specifica c’è il rischio della riproposizione di modelli di didattica differenziale basata sulla separazione, come la formazione di classi per soli stranieri, o il ricorso dequalificante al
volontariato”.

Con i programmi attivi infatti, è dimostrata una crescita del numero di studenti arrivati al diploma e un incremento di quelli che si iscrivono poi all’università, “un orgoglio per loro e per la scuola”.
“Chi si insegna L2 ovvero la lingua italiana agli stranieri è riuscito a far fronte ai diversi livelli linguistici degli studenti- spiega- Gli altri insegnanti hanno rivisto la loro didattica e sono molti quelli che hanno seguito corsi di aggiornamento ad hoc”. Tra gli altri progetti: corsi pomeridiani, sostegno allo studio, laboratori, monitoraggio costante, continuità tra le scuole e collegamenti con il territorio. Poi c’è il supporto per personale altamente qualificato esterno.

Di scuole e alunni stranieri se ne parlerà anche sabato 22 febbraio in un incontro organizzato dall’Assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna. “Né invisibili, né separati” alle 15, nell’Aula magna di via Filippo Re 6.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.