1 lug. – Gli ammortizzatori sociali stanno finendo ma la crisi non accenna a diminuire. La Provincia ha deciso per questo di creare il “Cantiere per il contrasto della Vulnerabilità sociale”, un supergruppo operativo composto da istituzioni locali, Ausl, associazioni di categoria e fondazioni. Un sistema di governance che, per l’assessore provinciale alla Sanità, Giuliano Barigazzi, potrà essere un modello per la futura ‘città metropolitana’. “Non vogliamo essere la Caritas – ha detto la presidente Beatrice Draghetti – qui si tratta di mettersi insieme per far di nuovo camminare da sola la gente di questo territorio”.
Ieri si è svolta la prima riunione della cabina di regia, in cui è stato definito anche il gruppo operativo, composto da tecnici provenienti dagli enti e dalle istituzioni del Cantiere. Due le priorità: dare risposta immediata alle esigenze di chi fatica ad arrivare alla fine del mese, attraverso il blocco degli sfratti, il sostegno economico per le bollette e gli affitti, e particolare attenzione ai minori perché, ha detto Barigazzi, “sta aumentando anche il tema del conflitto famigliare”. La provincia ha chiesto alla Fondazione Carisbo di finanziare il cantiere con 300mila euro.

