11 set. – Martedì 14 settembre, giorno di apertura delle scuole in regione, la cgil sarà davanti ai cancelli, poi il 29 in Piazza Verdi insieme a “studenti e precari della conoscenza, docenti, ricercatori, lavoratori della conoscenza e della produzione culturale, cittadini”. Dall’inizio di ottobre, ci saranno scioperi a intermittenza ogni 15 giorni per tre mesi, durante la prima ora di servizio. Sandra Soster elenca le tappe della mobilitazione contro i tagli alla scuola pubblica e all’Università voluti dal governo.
Lo slogan sarà semplice: “In due anni 1.000 insegnanti e personale Ata in meno con 5.000 studenti in piu’. Come puo’ essere la stessa scuola?”. Per la cgil scuola non si può accettare il licenziamento di massa di tanti precari e lo svilimento della scuola pubblica.
La prima settimana di ottobre vedrà invece la mobilitazione degli Atenei italiani, contro il blocco delle risorse. Ci saranno occasioni di confronto tra gli studenti, i ricercatori e le città.

