9 dic. – Circa 200 studenti hano occupato poco dopo le 17.15 alcuni binari della stazione centrale di Bologna. Gli studenti, tramite un tam tam su facebook, avevano annunciato per questo pomeriggio un flash mob. Come da programma, alle 17, un fischietto ha suonato e studenti e studentesse si sono seduti nella zona d’attesa del primo binario fingendo di studiare. Dopo circa un quarto d’ora, hanno deciso di occupare simbolicamente i primi binari.
Nei giorni scorsi, per due volte i cortei della protesta studentesca avevano provato ad entrare nello snodo ferroviario bolognese, respinti sempre da polizia e carabinieri.
Intanto proseguono i preparativi per la protesta di domani 10 dicembre alla sede della Provincia, dove era prevista la presenza di Maria Stella Gelmini per un convegno sulla scuola. Nonostante il ministro dell’istruzione abbia già dichiarato che non ci sarà, gli studenti annunciano che la mobilitazione non sarà annullata e all’assessore Giuseppe De Biasi, che aveva invitato un rappresentante della protesta, rispondono: “Nelle sale della Provincia entreremo tutte e tutti”.
La mobilitazione partirà alle 10 con una contestazione “rumorosa”, con pentole e fischietti. Al centro della contestazione c’è anche l’ex ministro Luigi Berlinguer, padre della riforma universitaria “3+2” attualmente in corso, che parlerà al convegno a Palazzo Malvezzi. Secondo gli occupanti del 38 “lo smantellamento dell’università pubblica e della ricerca è uno processo partito ben prima dell’arrivo della Gelmini. Berlinguer, in questo, è una controparte di riferimento”.

