15 nov. – L’ex assessore Antonio Amorosi verrà sentito dai magistrati sulla vicenda nata dall’articolo pubblicato sul sito affaritaliani.it. Amorosi ha parlato di scandalo a proposito della selezione per le 13 figure di alta specializzazione che verranno assunte con contratto a tempo determinato dal Comune. I nomi scritti in anticipo sull’articolo, e che quindi secondo Amorosi sarebbero la prova di una corsia preferenziale per queste persone che già lavoravano per il Comune, sono stati poi quelli effettivamente selezionati. Per il sindaco Merola si tratta di “una coincidenza” tanto che il Comune poteva fare la chiamata diretta invece ha deciso di procedere con un avviso pubblico.
Dopo la pubblicazione dell’articolo la procura aveva aperto un fascicolo conoscitivo (senza indagati e ipotesi di reato). Se ne occuperanno il procuratore aggiunto Valter Giovannini e il pm Giuseppe Di Giorgio che stanno seguendo la vicenda del dossier anonimo del Corvo.
“Mi fa molto piacere, ogni intervento della procura in questa città è il benvenuto” ha detto il sindaco Virginio Merola che dato tutta la disponibilità dell’amministrazione a fornire documentazione e il materiale necessario. “Noi per primi abbiamo l’esigenza, in quanto querelanti, che ci sia chiarezza al più presto su questa vicenda”. Oggi il sindaco ha firmato la querela contro Amorosi.
Dal canto suo l’ex assessore alla casa (Amorosi era collega di giunta di Merola ai tempi di Cofferati) ha rincarato chiedendo che vengano pubblicati tutti i curricula dei partecipanti alla selezione “così si vedrà la disparità“. “Con la querela – ha proseguito Amorosi – Merola vuole solo intimidirmi. Forse non ha imparato la lezione del caso Delbono”.

