11 ago. – Dopo aver aperto un fascicolo sul disastro aereo di New York la Procura di Bologna oggi scrive all’ambasciata italiana a Washington e al Consolato nella Grande Mela per raccogliere informazioni che potrebbero risultare utili alle famiglie. Piazza Trento e Trieste ha chiesto di avere tutti i dati sull’ufficio del procuratore distrettuale che si sta occupando delle indagini sullo scontro avvenuto nei cieli di New York tra il Piper e l’elicottero turistico che trasportava gli italiani. Ha domandato, inoltre, i recapiti dell’autorità preposta al traffico aereo nell’area dove si è verificato l’incidente, la ragione sociale e la copertura assicurativa di Liberty Tour (l’agenzia che organizza i voli su Manhattan) e della società proprietaria del Piper, l’aereo privato decollato dal New Jersey e precipitato assieme all’elicottero nelle acque dell’Hudson dopo la collisione.
La Procura di Bologna ha scritto anche per sapere se sia già stato incaricato dalle famiglie o dalla stessa ambasciata un avvocato a New York per seguire l’inchiesta.
