5 nov. – La Protezione Civile dell’Emilia Romagna sta monitorando 24 ore su 24 tutti i corsi d’acqua della regione. Sorvegliato speciale è come sempre il Po: l’ondata di piena è prevista a Piacenza per martedì ma le piogge attese anche per la giornata di domani consigliano di tenere sott’occhio anche i fiumi più piccoli.Per domani, domenica 6 novembre, a Bologna sono previste precipitazioni abbondanti.
In riferimento all’alluvione che ha colpito ieri Genova e nei giorni scorsi le province di Massa Carrara e La Spezia, il presidente della Regione Vasco Errani ha detto: “Occorre una svolta vera per la prevenzione. Centrale deve essere l’attività per ridurre i rischi idrogeologici con un grande ‘piano nazionale’ a cui tutti i livelli istituzionali, dal Governo, alle Regioni agli enti locali, debbono concorrere“.
Secondo il geologo del Cnr Mario Tozzi, anche Bologna sarebbe a rischio in caso di piogge eccezionalmente forti. Oltre a Genova, infatti, “in caso di piogge estreme altre città possono diventare delle bombe“. La ragione è il fatto che in molte città italiane si è costruito sull’alveo di fiumi che tuttora corrono al di sotto della città. Come appunto Bologna, attraversata da una fitta rete di canali che nei secoli sono stati ricoperti.

