6 dic. – Nessun trasferimento in vista per la Perla, la nota marca bolognese di abbigliamento intimo. La rassicurazione arriva dall’incontro in viale Aldo Moro, dove è emerso l’impegno delle parti nel mantenere la produzione a Bologna e rilanciare. Erano presenti gli assessori al lavoro di Regione, Provincia e Comune, Gian Carlo Muzzarelli, Graziano Prantoni e Matteo Lepore, insieme con l’amministratore delegato della società, Tim Brasher, e le organizzazioni sindacali.
L’accordo raggiunto prevede sia il mantenimento del polo produttivo a Bologna sia l’avvio di un percorso di rilancio attraverso la ricerca di nuovi investitori, nuove risorse per investimenti, l’apertura di nuovi punti vendita e lo sviluppo in mercati emergenti.
L’azienda si è impegnata a chiedere la cassa integrazione per tutto il prossimo anno, tenendo un organico tra le 318 e le 360 unità. Le parti si incontreranno trimestralmente per verificare il percorso.

