25 sett. – La notte dei ricercatori anche in Emilia Romagna: venerdì 25 settembre la manifestazione europea alla sua quinta edizione attraverserà le strade di molte città con esperimenti, performance, spettacoli, incontri in compagnia dei ricercatori della regione. Saranno 33 i dipartimenti universitari e i centri di ricerca coinvolti. L’iniziativa, organizzata dal consorzio regionale Aster in collaborazione con gli Atenei, è un’occasione per valorizzare il lavoro accademico, ma anche per denunciare le condizioni in cui versa la ricerca in Italia. Il Rettore uscente dell’Alma Mater Calzolari dedica l’iniziativa “a coloro che lavorano in condizioni drammatiche per il prestigio dell’Italia”, in riferimento è ai tagli del 10% dei fondi per l’Università e ai contratti precari del 40% dei ricercatori. Per Bonetti dell’Aster “La ricerca è in una notte buia che non potrà essere rischiarata nemmeno da questa notte bianca”.
A Bologna la manifestazione che durerà fino a mezzanotte inizierà in via Zamboni alle 16 con “Spazio Europa” a Palazzo Malvezzi e “Le vie della conoscenza” in piazza Scaravilli e Palazzo Poggi, un tour esperienziale che toccherà il rapporto scienza e salute, i classici del teatro greco, l’arte, il linguaggio della ricerca e uno sguardo al pianeta terra mentre in serata all’osservatorio astronomico si guarderanno le stelle con sottofondo musicale.
Alle Scuderie di Piazza Verdi è atteso alle 21 lo speciale “Parla con… la ricerca” di Serena Dandini, testimonial dell’iniziativa, con la partecipazione straordinaria di Piergiorgio Odifreddi.

