27 apr. – Fra il crollo delle Torri gemelli e il crollo di Wall Street esiste un collegamento non solo simbolico, ma reale e sopratutto economico. L’attacco al cuore finanziario che Bin Laden , o chi per lui, volle sferrare agli Stati Uniti non riuscì a creare i danni e le ripercussioni che un sistema finanziario distorto e gonfiato come quello alimentatosi sotto la presidenza Bush e la direzione della Federal Reserve di Alan Greenspan ha causato nel settembre 2008. Loretta Napoleoni nel suo ultimo libro La Morsa, ipotizza che proprio la principale risposta all’attacco alle Twin Towers e al Pentagono, cioè la guerra in Iraq, da una parte una parte abbia poco a che fare con il terrorismo islamico internazionale, dall’altra parte abbia richiesto così tante risorse economiche da da aver generato un colossale indebitamento della società americana nel suo complesso e un rigonfiamento abnorme del mercato azionario. A Napoleoni abbiamo chiesto allora di chiarirci che cosa collega le due date: l’11 settembre 2001 e il 15 settembre 2008, quando è fallita Lehman Brothers. napoleoni-la-morsa-small
Loretta Napoleoni è un’economista esperta di terrorismo internazionale. Scrive regolarmente come editorialista per molte testate, fra queste anche il settimanale Internazionale. Ha un suo blog.
foto di Simone Ramenella

