7 giu. – Sette milioni e mezzo di euro per realizzare fino a 7 interventi architettonici ex novo nelle zone colpite dal terremoto in Emilia. A tanto ammonta il fondo di solidarietà creato da Confindustria, Confservizi, Cgil, Cisl e Uil della nostra regione. Sarà usato per realizzare asili, palestre, centri di aggregazione, strutture per anziani. Hanno aderito lavoratori da tutta Italia, donando un’ora di retribuzione, che le imprese hanno raddoppiato di valore. Un risultato che ha superato le aspettative dei promotori, ora indaffarati a superare gli ostacoli fiscali e burocratici per investire presto e interamente le risorse raccolte.
Le hanno destinate a qualcosa di innovativo, con l’ambizione di proporre un modello architettonico da diffondere nell’area colpita dal sisma. Si sono affidati allo Studio di Mario Cucinella, che ha selezionato 6 giovani architetti, fra i 160 che hanno risposto alla chiamata lanciata via social network. Al netto delle spese, lo studio lavorerà gratuitamente, mentre i neo architetti, tutti under 30 hanno una piccola borsa di studio.
L’idea da cui parte Cucinella, autore del progetto della nuova sede del Comune di Bologna, è quella dello spazio civico di Sala Borsa a Bologna e lo visualizza con l’immagine di una foglia, pensando anche a costruire edifici a zero consumo energetico, anche se ad alto contenuto tecnologico (nella foto una bozza di Mario Cucinella)
Arianna Balboni (1987), Mirco Bianchini (1986), Francesco Galli (1986), Valentino Gareri (1985), Federico La Piccirella (1986), Clelia Zappalà (1989) sono tutti originari delle province interessate dal terremoto del maggio 2012.
I primi frutti di quella che il segretario della Cgil regionale Vincenzo Colla ha definito una “solidarietà governata, trasparente, visibile, utile” si vedranno non prima dell’estate, quando, secondo il presidente regionale di Confindustria Maurizio Marchesini, dal confronto con i Comuni, le Province e la Regione emergeranno le aree comunali (cedute dagli enti locali) sui cui aprire i cantieri. Poi inizierà la fase di progettazione, che potrebbe concludersi con la messa a gara in autunno. “Accetteremo solo aziende morali”, ha sottolineato Marchesini.


