18 mar – “Per noi il candidato sindaco della Lega è Manes Bernardini“. A dirlo è Rosi Mauro, vicepresidente leghista al Senato, in un incontro organizzato dal suo partito a Corte Galluzzi. “Ho apprezzato il passo indietro fatto dal coordinatore regionale del Pdl Filippo Berselli – ha premesso la Mauro – ma sarebbe opportuno che il Pdl convergesse du Manes, perché è un ottimo sindaco, che ha tutti i numeri e le carte in regole per governare la città”. Se però non ci sarà allenza, la Lega correrà in solitaria per Palazzo D’Accursio, assicura la Mauro, che aggiunge: “sono sicura che il centrosinistra ci voterà, perché sono delusi da quello che la sinistra sta facendo a Bologna”. A farle eco è il candidato leghista in pectore, Manes Bernardini, che riferendosi allo sfidante Virginio Merola ha dichiarato: “Si tratta di un film già visto, il film di Cofferati e Merola fu il suo braccio destro – e aggiunge – stavolta lo sento, stando in mezzo alla gente , ce la possiamo fare e ce la dobbiamo fare”.
Intanto il coordinatore ragionale Pdl Filippo Berselli non ci sta al dictat leghista e dichiara: “la palla passa a Berlusconi e Bossi“. Alla domanda: Bernardini può essere un candidato unico per il centro-destra, la rispasta è secca “no, la ritengo altamente improbabile”. Rosi Mauro torna sull’argomento non confermando un vertice fra Umberto Bossi e Silvio Berlusconi per domani o lunedì: “Ma certo che si vedranno, spero il prima possibile”.

