La Lega contro il Salotto del Jazz. “Voci e schiamazzi. Si sposti in Montagnola”

21 giu. – Il Salotto del Jazz, iniziativa culturale in partenza il 29 giugno e che coinvolgerà tutta via Mascarella, non piace alla Lega Nord. “Da 12 anni i residenti chiedono che cessi di esistere, invece il Comune concede sempre di più”, ha attaccato Stefano Lodi, residente vicino al Carroccio che ha puntato il dito contro gli schiamazzi e il vociare notturno degli avventori dei 200 tavolini di bar e locali che occupano la strada durante l’iniziativa.

Quello che la Lega contesta davvero sono le 16 serate in deroga, non le 16 serate previste all’ordine. Anzi quelle, ha spiegato Lodi,  “possono rappresentare un rilancio per una zona che durante l’anno e’ piena di punkabbestia e stranieri che bivaccano”. Il Carroccio, per bocca di Manes Bernardini, ha anche proposto di spostare l’iniziativa in Montagnola ma sia Ascom che Virginio Merola hanno risposto di no.

“Tutto si puo’ migliorare – ha detto il direttore di Ascom Giancarlo Tonelli –  ma svuotare via Mascarella di un’iniziativa che la rende viva e che porta a Bologna turisti nel cuore della zona universitaria, per trasferirla in Montagnola, pare una proposta inutile. “Il Salotto del Jazz – ha detto invece Virgnio Merola – è una manifestazione importante per la città e per la strada in cui
viene realizzata, il tema non è spostarlo o meno, ma trovare il giusto equilibrio tra gli esercenti e i cittadini residenti”

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