Bologna 29 ott.- E’ scattata la guerra del pennello tra cittadini e soprintendenza dopo che l’associazione via Petroni e dintorni si è fatta promotrice di ripulire, attraverso il lavoro dei volontari, i muri di via Petroni. La Soprintendenza ha chiesto di ripristinare i colori originali attraverso una lettera inviata dal Comune all’associazione. Ma i cittadini replicano: “Rilievi sorprendenti, invitiamo i funzionari della Soprintendenza a proseguire la pulitura con noi domenica prossima. Seguiremo i loro preziosi suggerimenti”.
E’ tutto contenuto in una mail del Comune inviata dall’architetto Manuela Faustini Fustini che ha scritto all’associazione via Petroni e dintorni i rilievi della Soprintendenza. “E’ stato segnalato che la ridipintura di alcuni ornati di edifici da voi seguiti è totalmente difforme dal colore originale – scrive l’arch. Faustini – vi chiedo pertanto di farvi promotrice per provvedere a ripristinare i colori originali del civico 4 e sugli altri civici di eseguire le dovute velature di accompagnamento che raccordino il colore della parte inferiore con quello della parte superiore”. E’ una delle richieste della lettera che si conclude in questo modo “interventi lodevoli come il vosto, se non compiuti nel modo corretto, rischiano di compromettere l’aspetto positivo di tutta l’operazione di volontariato, e questo sicuramente non è l’obiettivo comune”.
L’associazione a stretto giro risponde che di essere sorpresa e di trovare i rilievi “inopportuni”. Giuseppe Sisti, a nome del direttivo dell’associazione, se la prende con la Sprintendenza anche per il silenzio sugli interventi della squadra NoTag del Comune. E infine la promessa che anche domenica 9 novembre i cittadini saranno in strada a proseguire la pulizia. “La invitiamo ad essere presente assieme a tutti i funzionari della Soprintendenza, così sensibili alle vicende della Via Petroni. Non mancheremo di fornirvi di raschietti, pennelli e colori e di seguire, allora, i preziosi suggerimenti che vorrete fornirci – scrivono – Va da sé che siete tutti invitati alla nostra colazione associativa con cui festeggeremo, in Piazza Verdi, la conclusione del lavoro. Cordialmente”.

uno degli interventi contestati dalla Soprintendenza, prima e dopo il lavoro dei volontari


