Ieri la Fossa dei Leoni, lo storico coordinamento ultras della Fortitudo, ha diffuso un comunicato in cui si annuncia che, facendo seguito alle contestazioni dei giorni scorsi, il tifo organizzato non parteciperà alla gara interna con Teramo domenica prossima al PalaDozza.
La Fossa contesta i giocatori: “Non possiamo sapere con certezza quali sono i problemi che attanagliano lo spogliatoio e non lo vogliamo nemmeno sapere” – si legge nel comuncato – “Quello che sappiamo e vediamo è che chi dovrebbe difendere la nostra canotta, i nostri colori, li infanga infischiandosene. Questo per noi non deve esistere. Ora una forma di protesta clamorosa ci pare inevitabile.”
Infine concludono proclamando lo sciopero del tifo, chiedendo a tutto il popolo Fortitudo, e nello specifico agli abituali frequentatori della curva, di stare a casa . L’obiettivo della Fossa è quello di avere la curva vuota e meno gente possibile al palasport.
Sul banco degli imputati c’è la squadra e non la società , a cui invece sono rivolte parole di sostegno: “Non si può certo imputare alla presidenza la mancanza di impegno economico e “strategico-politico” per far tornare la Fortitudo a certi livelli, ma ci troviamo di fronte ad una stagione inaccettabile.”
foto tumb di Roberto Serra/Iguana press
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