20 feb. – In una cornice d’eccezione, la Fortitudo vince una partita davvero bella e tesa che a pochi minuti dalla fine sembrava aver perso. Merito della splendida prestazione degli arancionero di Salieri, squadra davvero spettacolare per determinazione e stile di gioco. Il Paladozza sembra quello di altre sfide, gremito e con curva ospite coloratissima e in grado di farsi davvero sentire, c’è anche la speciale diretta televisiva su Nuova Rete a completare il quadro.
Ozzano gioca cercando di innalzare il ritmo ogni qual volta le è possibile, la Fortitudo oppone una presenza fisica che non ha eguali a questi livelli, a partire dal suo centrone Cittadini, ancora una volta decisivo con 22 punti (tirando 12 volte) e 15 rimbalzi.
il Gira “sente” l’evento e si esalta, è la sera in cui ci si gioca una buona fetta di testa della classifica dopo tutto. La due squadre sono agli antipodi, Bologna è fisica e gioca sotto (ma è capace anche di ribaltare per le triple del solito Alejandro Muro che per lunghi tratti tiene i suoi a contatto) e data l’ampia gamma di soluzioni a cui può puntare coach Finelli, preferisce ragionare. Ozzano di contro è perimetrale e ha una sola idea in testa, correre, correre, correre e ci riesce benissimo.
La banda di Salieri sta avanti tre quarti con piccoli vantaggi ed effimere rimonte della Effe, ma poi si becca un parziale di 13-2 che ribalta le sorti dell’incontro consegnando la vittoria alla Amori, che nel finale ha più testa e sopratutto più gambe. Quando la difesa sotto del Gira viene meno infatti , il vantaggio si scioglie come neve al sole, Cittadini ne approfitta e ricuce, due bombe di Malaventura chiudono la partita che conferma la supremazia biancoblu in questo campionato, contro una delle più serie pretendenti alla promozione quale è Ozzano.
Il Gira dopo questa sconfitta è a -6 dalla Fortitudo capolista e domani potrebbe essere a -4 dal secondo posto, in caso di vittoria di Forlì. Una delle due oggi doveva vincere, ma non ce n’era una che meritava di perdere. Tanto di cappello a tutti, pubblico compreso.
PENTAGRUPPO OZZANO – AMORI BOLOGNA 81-84 (22-20; 41-38; 61-59)
Gira: Perego 17 – Ranuzzi 10 – Prandin 21 – Diviach 9 – Casella 12 – Sanguinetti 10 – Rosignoli 2
Fortitudo: Malaventura 16 – Cittadini 22 – Muro 15 – Gigena 8 – Lamma 17 – Sorrentino 6

