10 nov. – La futura Fondazione Cineteca non produrrà audiovisivi e nello statuto non ci saranno riferimenti alla Film Commission. Il confronto in commissione con l’assessore alla cultura Alberto Ronchi è andato come auspicavano registi, autori e sceneggiatori che avevano scritto preoccupati sulle funzioni della futura fondazione. Ronchi ha spiegato che finora la Film Commission era in capo all’istituzione Cineteca e quindi è stata inserita nello statuto “ma visti i timori delle associazioni” e visto che “a me non interessa la produzione audiovisiva come mission della Cineteca, ma il restauro, la stralciamo dalle sue funzioni. Se ne riparlerà nella convenzione che “all’inizio sarà probabilmente annuale, poi biennale o triennale, quindi passibile di cambiamenti nel futuro
La commissione è stata molto partecipata e le associazioni Centoautori, D.E-E e Profilm sono soddisfatte.

